giovedì 21 settembre 2017

QUANDO HANNO AMMAZZATO PIPPO FAVA. Un ricordo con Michele Sarrica e Rosa Balistreri

Da una conversazione su Facebook




Ciao, Michele, grazie della rinnovata amicizia in fb col nuovo account


Michele Sarrica Grazie a te. Spero di leggerti spesso.




8 h
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Piero Carbone da Racalmuto buongiorno, il desiderio è reciproco



5 h
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Piero Carbone da Racalmuto ti ho menzionato l'altro giorno a Racalmuto in occasione della presentazione del libro di Fabio Giallombardo che è un estimatore e gran lettore di Pippo Fava: ho rievocato quel pomeriggio al circolo di cultura di Racalmuto dove si celebrava la prima edizione del Premio Castelluccio da te vinta, era il 5 gennaio 1984, Rosa Balistreri, ospite, era sul palco e con voce rotta proruppe in un "hanno ammazzato Peppe Fava". Da brividi. Imbracciò la chitarra e fece vibrare le corde della chitarra, le sue inconfondibili corde vocali e quelle del cuore dei presenti. Ti abbraccio. La pubblichi quella poesia con cui hai vinto il Premio?

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Michele Sarrica Grazie caro Piero per la citazione. Hai rinnovato un ricordo a me tanto caro, sia per aver vinto quella prima edizione del premio e sia per avermi fatto rivivere la struggente interpretazione di Rosa Balistreri, voce autentica e inconfondibile, persona unica e artista inarrivabile. Sarà un mio piacere pubblicare qui la poesia vincitrice. Grazie ancora e a presto.


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Piero Carbone da Racalmuto se sei d'accordo assieme alla tua poesia si potrebbe pubblicare questo ricordo in un post sul blog Archivio e Pensamenti




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Michele Sarrica Con piacere! Sei liberissimo di fare ciò che vuoi. Ne sarò felice.

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Piero Carbone da Racalmuto grazie, attendo che pubblichi la poesia

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martedì 19 settembre 2017

UN INDIMENTICABILE VIAGGIO "MONTAGNE MONTAGNE". La testimonianza di Nino Di Chiara, attivo protagonista dell'Equitrekking Rosaliae






Quando domenica 17 settembre la carovana, che dall'eremo di Santa Rosalia alla Quisquina si recava al Monte Pellegrino, sfilò lungo il corso Vittorio Emanuele sotto gli occhi stupiti dei turisti e dei residenti palermitani, ho sentito chiedere a voce alta ad uno dei cavalieri pellegrini se avesse percorso la statale che conduceva a Palermo e il cavaliere, nel filmato che ho anche registrato, risponde: - No, la strada, ma per sentieri, montagne montagne.

Ebbene, il resoconto stilato da uno dei cavalieri pellegrini, l'entusiasta Nino Di Chiara, rappresenta una indiretta risposta a quella domanda, intercalando con una dettagliata litania di nomi di incredibili e sorprendenti località  il percorso fatto a dorso di mulo o di cavallo  lungo inediti sentieri, montagne montagne. P. C.






Cassata commemorativa con il logo dell'evento


E ALLA FINE, UN DOLCE RICORDO
di 
Nino Di Chiara

Equitrekking Rosaliae: questo è il simbolo che ci ha accompagnato per quattro giorni in questo viaggio dall'Eremo della Quisquina al Santuario di Monte Pellegrino, i due luoghi che sicuramente hanno caratterizzato la vita della Santuzza; 

quattro giorni che definire metavigliosi è riduttivo, un viaggio lungo vecchie trazzere costeggiate da antiche masserie, casali, laghi, fiumi, eremi, riserve naturali e boschi, castelli, agriturismo di qualità, dove la gastronomia sicana è eccellente e, dulcis in fundo, luoghi di culto; 

un viaggio che possiamo definire non solo di turismo religioso, ma emozionale, lento, paesaggistico e naturalistico, storico e culturale; 

abbiamo vissuto momenti indimenticabili da raccontare ai nostri nipoti, 
il passaggio dal casale di Melia con il suo lago, 
la vista della riserva di Carcaci con il suo baglio dell'Emiro, 
l'antico caseggiato di " Carcaciotto ", 
il fu borgo Riena, 
l'antica masseria Riena impeccabile con la sua architettura rurale, 
il castello Margana di Teutonica memoria, 
il borgo Portella Croce tenuto in vita, anche se in parte, dai volenterosi Cursillos, 
l'antico casale di Fitalia, 
la maestosa riserva di Ficuzza con il suo Castello Casina di caccia Borbonico, 
i suoi sentieri tortuosi e unici, 
il lago Scanzano, 
la masseria storica Rossella, 
il sentiero stupendo su a monte Leardo, 
la visione celestiale del lago di Piana e del suo acrocoro di montagne, 
la visione commovente e molto panoramica di Palermo da Portella Salvatore, 
il saluto del nostro caro Vescovo, a mio avviso il momento più toccante e commovente di tutto viaggio, 
il saluto del Sindaco, 
e per finire, 
il momento magico, tanto aspettato e desiderato, l'arrivo a Monte Pellegrino con la benedizione.

lunedì 18 settembre 2017

FOTO-VIDEO-COMMENTI: DA UN EREMO ALL'ALTRO PER SANTA ROSALIA. A Cavallo dalla Quisquina a Monte Pellegrino

DA UN EREMO ALL'ALTRO PER SANTA ROSALIA. A Cavallo dalla Quisquina a Monte Pellegrino







Da Facebook,
nota di Alessandro Russell
foto di Alessandro Russell e Federico Bruno



ph Alessandro Russell

MISSIONE COMPIUTA!
Per la prima volta una carovana di pellegrini a cavallo attraverso il Teatro del Sole, cuore storico della cittá di Santa Rosalia. Complimenti a tutti i cavalieri e ai loro magnifici cavalli, la cui vista ha reso il Cassaro Alto ancora più bello. Congratulazioni alla Associazione capofila Country Club Sicani e al suo presidente Giorgio Ferrara. Grazie al Cardinale Lorefice, al Sindaco Orlando, al Corpo di Polizia Municipale di Palermo e, in particolare al Commissario dell'Unitá Ippomontata Sergio Magro. AD ASTRA PER ASPERA.









L'arrivo 







Video amatoriale di Piero Carbone