giovedì 27 aprile 2017

LA REGIA "TRAZZERA" DELLA PACE. Foto e didascalie dal profilo fb di Enzo Mulè

Ad integrazione del post dell'altro ieri


Filaga, abbeveratoio e snodo di vie medioevali. 
Trovata la 'trazzera regia' per Castronovo percorsa da Federico III d'Aragona
 per i preliminari della Pace di Caltabellotta del 1302!



















SULLE ORME DI FEDERICO III D'ARAGONA PER I PRELIMINARI DELLA PACE DEL 1302: 
Caltabellotta, San Carlo, Giuliana, Palazzo Adriano, Filaga, Castronovo! 










Commenti
Giuseppe Adragna Già in cammino per Castronovo? Ma i preliminari della pace in che data si festeggiano?
Antonino Di Chiara Grazie professore Mule e grazie Paolo Vetrano, oggi con la macchina del tempo siamo ritornati indietro di 700 anni






Foto e didascalie dal profilo facebook di Enzo Mulè, che ringrazio. 
A proposito dei paesaggi e dei siti fotografati, verrebbe da chiosare:
le bellezze della Pace!


buongiorno, ad integrazione del post di ieri sul mio blog vorrei pubblicare alcune tue foto e relative tue didascalie sulla regia trazzera della pace? Ti fa piacere?
Certo che mi fa piacere. Fai in libertà!
Grazie! Diffondiamo conoscenza. Complimenti per il meritorio lavoro di ricerca, recupero e valorizzazione!

Sono d'accordo. Diffondiamo conoscenza!

buongiorno, ad integrazione del post di ieri sul mio blog vorrei pubblicare alcune tue foto e relative tue didascalie sulla regia trazzera della pace? Ti fa piacere?
Certo che mi fa piacere. Fai in libertà!
Grazie! Diffondiamo conoscenza. Complimenti per il meritorio lavoro di ricerca, recupero e valorizzazione!
Sono d'accordo. Diffondiamo conoscenza!
Fine della conversazione in chat




martedì 25 aprile 2017

STRADE DI PACE IN TEMPI DI GUERRE E DI TERRORISMO: DA CASTRONOVO A CALTABELLOTTA. Nino Di Chiara ne è un sostenitore, pensando al turismo

Foto e didascalie di Nino Di Chiara

Castronovo,  28 aprile 2017
 ore 17:30

La strada della pace da Castronovo a Caltabellotta
ovvero 
Un'occasione di sviluppo territoriale e di turismo emozionale.

Il Convegno si terrà a Castronovo di Sicilia
 presso i locali dell'Auditorium ubicato in Largo del Carmelo.

"Si vuole prendere spunto dall'episodio storico avvenuto a Caltabellotta nel lontano 31 agosto del 1302 (a Castronovo vennero firmati i preliminari ) ossia la pace siglata tra Aragonesi e Angioini, che mise fine temporaneamente alla guerra del Vespro, e tracciare il percorso che verosimilmente percorsero i protagonisti di questa pace per farne un motivo di attrazione turistica." (Nino Di Chiara)

Nell'ideale percorso turistico, documentato fotograficamente da Nino Di Chiara, come una calamita ha attirato la mia attenzione la masseria di Taia Sottana appartenuta ai Whitaker.

Nino mi dice che tre erano i feudi dei Whitaker in territorio di Caltabellotta, quello di Taia Sottana destinato a pistacchieto e quelli di Pagano e Gammauta, sempre in territorio di Caltabellotta, destinati all'allevamento di bovini e ovini  nonché equini.

Quando qualche anno fa mi ero occupato di una vicenda proprietaria degli Ingham-Whitaker dalle parti di Racalmuto, mi aveva incuriosito un fugace accenno ad un pistacchieto esistente nel territorio di Villafranca Sicula, le notizie odierne documentano, da un punto di vista produttivo-imprenditoriale, una significativa e articolata presenza anche nella provincia agrigentina e non solo nel marsalese, dove producevano ed esportavano vini o in altre province dove commercializzavano altri prodotti, come ha ben documentato Rosario Lentini nei suoi accurati studi storico-economici e in particolare nel volume selleriano dedicato agli imprenditori inglesi.

Anche questi aspetti virtuosi, non so se secondari ma sicuramente negletti, fanno riscoprire le antiche vie della pace.

Corrispettivamente, l'attualità, insidiata da sparse guerre e molecolari terrorismi, induce a riflettere sulle speculari e opposte conseguenze.  (Piero Carbone)





Lungo la via della pace: il castello di Cristia

lungo la strada della pace: monte Lucerto
Lungo la strada della pace: 
in compagnia con Paolo Vetrano alla masseria Whitaker a Taia Sottana, del 1900, 
qua il tempo si e' fermato, 
una chicca per il mio amico inglese Alessandro Russell


U funnacu di San Carlo





*


venerdì 21 aprile 2017

INESAURIBILE LUNA. Versi in dialetto siciliano, citando Guillén


...lei non finisce mai, sempre si dona



o de luna olivacea…
Jeorge Guillén, “La sangre al río”.


La luna comu virdi passuluni
mi la mangiavu e l’uossu sputavu.

L’ossa chi sputammu vannu in cielu,
addiventanu stiddri o bianca tuma.

Seculi e seculi chi mangiammu luna,
iddra un finisci mai e sempri duna.

Palermo, 21 aprile 2017



Traduzione non letterale, semplicemente "suggestiva":

La luna come oliva ascolana
me la mangiai e l’osso sputai.

Gli ossi che sputiamo vanno in cielo
e diventano stelle o bianca “tuma”.

 Secoli e secoli che mangiamo luna,
lei non finisce mai, sempre si dona.

©piero carbone



ph ©archiviopensamenti (collage)