venerdì 18 agosto 2017

SOLIDARIETÀ A BARCELLONA SACRARIO DI BELLEZZA

E come possono risultarci estranei e distanti i fatti di sangue di Barcellona se siamo vicini perfino nel nome avendo in Sicilia una città che si chiama Barcellona Pozzo di Gotto in provincia di Messina? 

Mi vengono i brividi se penso che solo alcuni anni fa sono stato nella città catalana in gita con alunni e colleghi! 
Abbiamo passeggiato stupiti incuriositi incantatati sulle ramblas dove un furgone per atto terroristico avrebbe falciato sette anni dopo oltre un centinaio di turisti di tutto il mondo di almeno 34 nazionalità diverse: 14 le vittime di cui due italiane, 126 i feriti dei quali alcuni gravi.

Ricordo che del viaggio a Barcellona me ne parlavano gli amici architetti al termine dei loro studi quasi come un pellegrinaggio nella terra di Gaudì.

E' un sentire comune la vicinanza a Barcellona che ha fatto irruzione nella nostra vita quotidiana in seguito al recente orrore come una presenza familiare. 

Nel gruppo whatsapp degli ex liceali qualcuno di noi ha esordito così:

"Buongiorno. Mi ha colpito l'attacco dei terroristi a Barcellona. È come se fosse la mia città, avendola visitata più volte. I morti e i feriti sono turisti di tutto il mondo , nostri fratelli in cerca di conoscenza , storia, tradizioni varie ecc. In cerca di libertà . Nessuno al mondo potrà privarci della libertà di viaggiare e conoscere gli altri popoli e le loro città e tradizioni. Nessuno può arrogarsi il diritto di uccidere essere umani da qualsiasi parte del mondo provengano. "

Anche per Tanino Alletto, architetto, autore del  triste "buongiorno", la tappa a Barcellona ha rappresentato professionalmente una sorta di iniziazione. 
Ma anche per i non architetti credo lo rappresenti, vera e propria iniziazione alla bellezza. 

Anche se non fisicamente, tutti, tanti si recano idealmente nella città delle ramblas, della Sacrada Famìlia, del Parc Güell,  della Pedrera o Casa Milá, di CASA BATTLÓ...

Fisicamente avremmo potuto essere anche noi lì intorno alle 17 del 17 agosto 2017.

Mentre la politica attende al suo compito per eliminare insicurezza dal mondo, noi che possiamo fare se non affermare altro rispetto alla violenza alla distruzione al terrorismo di ogni colore e marca?!

(P. C.)